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Incentivi Statali per il Fotovoltaico

In seguito alla nota dell’Agenzia delle entrate del 14 marzo 2013 è arrivato il chiarimento che la detrazione del 50% per ristrutturazioni edilizie si applica anche all'acquisto e installazione di impianti fotovoltaici.
L'articolo 16-bis del Tuir, introdotto dall'articolo 4 del decreto-legge n. 201 del 2011, ha reso permanente la detrazione dall'Irpef delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, originariamente disciplinata dall'articolo 1 della legge n. 449 del 1997 e più volte prorogata.
Tra gli interventi agevolabili, in particolare, la lettera h) comprende quelli "relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.".
Il Ministero considerando che lo scambio sul posto è un meccanismo che realizza la riduzione dell'assorbimento dell'energia dalla rete, ritiene inoltre che lo stesso sia cumulabile con la detrazione fiscale di cui trattasi e che conclusioni analoghe possono essere raggiunte anche con riferimento al ritiro dedicato.
E’ utile ricordare che l'installazione di un impianto fotovoltaico diretto alla produzione di energia elettrica, per poter beneficiare della detrazione in esame — volta a favorire il recupero del patrimonio edilizio abitativo in relazione a unità immobiliari residenziali — deve avvenire essenzialmente per far fronte ai bisogni energetici dell'abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici ecc.) e quindi l'impianto deve essere posto direttamente al servizio dell' abitazione dell'utente.
Per le spese documentate, sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013, relative agli interventi di cui all'articolo 16-bis,comma 1, del Tuir, la percentuale di detrazione del 36 per cento è elevata al 50 per cento e il limite di spesa di euro 48.000 a euro 96.000 (articolo 11, comma 1, del Dl n. 83 del 2012).
Dal 1° gennaio 2014, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.
La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.
L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

NOTA: Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:

  • causale del versamento
  • codice fiscale del soggetto che paga
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.


Ma… cos’è lo scambio sul posto?

Lo scambio sul posto, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, è una particolare modalità di valorizzazione dell’energia elettrica che consente, al titolare di un impianto fotovoltaico, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente auto consumata (ad esempio di giorno mentre non sei a casa), per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione(ad esempio la sera/notte).
Il meccanismo di scambio sul posto consente di ottenere una compensazione (attraverso tre bonifici all’anno sul tuo conto corrente) tra il valore economico associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione (ad esempio la sera/notte).

Riceverai quindi dei rimborsi monetari relativi alla bolletta che paghi per l’energia consumata la sera! Mentre di giorno attraverso l’autoconsumo preleverai l’enegia direttamente dal tuo impianto, eliminando i costi della bolletta!